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Obbligo di fatturazione elettronica tra privati: definite le regole tecniche

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2018-05-16

Con un Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 30 aprile 2018, sono state definite le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato, utilizzando il Sistema di Interscambio, nonché per la trasmissione telematica dei dati delle operazioni di cessione di beni e prestazione di servizi transfrontaliere.

Nel Provvedimento, sono fornite indicazioni sul contenuto e la predisposizione della fattura elettronica. Inoltre, è precisato che la fattura elettronica è trasmessa al Sistema di Interscambio dal soggetto obbligato ad emetterla o, per conto di tale soggetto, da un intermediario.

La trasmissione può essere effettuata tramite:

  • posta elettronica certificata;
  • servizi informatici messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate;
  • sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service”;
  • sistema di trasmissione dei dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP.

La fattura elettronica è, poi, recapitata dal Sistema di Interscambio al soggetto cessionario/committente o, per conto del soggetto cessionario/committente, ad un intermediario. Le modalità di recapito delle fatture elettroniche sono:

  • il sistema di posta elettronica certificata;
  • il sistema di cooperazione applicativa, su rete Internet, con servizio esposto tramite modello “web service”;
  • il sistema di trasmissione dei dati tra terminali remoti basato su protocollo FTP.

Per il recapito delle fatture elettroniche, l’Agenzia delle Entrate metterà a disposizione un servizio di registrazione dell’indirizzo telematico scelto per la ricezione dei file.

Nel Provvedimento, sono fornite tutta una serie di indicazioni anche riguardo a:

  • data di emissione e data di ricezione della fattura elettronica via Sistema di Interscambio;
  • intermediari;
  • note di variazioni e autofatture;
  • conservazione delle fatture elettroniche;
  • servizi di ausilio per il processo di fatturazione elettronica;
  • trasmissione telematica dei dati delle operazioni transfrontaliere;
  • il trattamento dei dati;
  • la sicurezza dei dati;
  • le eventuali correzioni delle specifiche tecniche di trasmissione.

Nel Provvedimento è, altresì, precisato che le regole tecniche con esso definite sono valide anche per le fatture elettroniche relative alle cessioni di benzina o di gasolio e per le prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulato con un’Amministrazione Pubblica, previste dalla Legge di Bilancio per il 2018 ed effettuate a partire dal 1° luglio 2018.

 

e-fatture generate anche gratuitamente

Le fatture elettroniche potranno essere generate con strumenti resi disponibili gratuitamente dall’Agenzia (una procedura web, una app e un software da installare su pc) o con software di mercato. Le e-fatture, che viaggeranno in maniera sicura tramite il Sistema di Interscambio (SdI), potranno essere trasmesse, anche tramite intermediari, via posta elettronica certificata oppure utilizzando le stesse procedure web e app; in alternativa, previo accreditamento al SdI, potranno essere inviate tramite un “web service” o per mezzo di un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti (FTP). In caso di superamento dei controlli minimi su alcuni dati obbligatori della fattura, sarà recapitata – entro 5 giorni – una “ricevuta di consegna” del file della fattura elettronica al soggetto che lo ha inviato e la fattura si considererà emessa.

 

Recapito “semplificato” per consumatori finali e piccole partite Iva

Se la fattura elettronica è destinata a un consumatore finale, un soggetto Iva che rientra nei regimi agevolati di vantaggio o forfettario o dell’agricoltura, l’emittente potrà valorizzare solo il campo “Codice Destinatario” con un codice convenzionale e la fattura sarà recapitata al destinatario attraverso la messa a disposizione del file in un’apposita area web riservata dell’Agenzia delle Entrate. Della stessa semplificazione potrà usufruire anche il cessionario/committente Iva che non si trovi nelle condizioni di poter utilizzare, né direttamente né tramite un intermediario appositamente delegato, i canali standard per la ricezione (Pec, web service, Ftp): troverà le fatture nell’apposita area web riservata dell’Agenzia.

 

Conservazione facilitata con il supporto delle Entrate

I cedenti/prestatori e i cessionari/committenti residenti, stabiliti o identificati in Italia possono conservare elettronicamente le fatture elettroniche e le note di variazione trasmesse e ricevute attraverso il Sistema di interscambio, utilizzando il servizio di conservazione elettronica, conforme a quanto previsto dal Codice dell’Amministrazione Digitale (Cad), gratuitamente messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, dopo aver aderito, anche tramite intermediari, all’accordo di servizio pubblicato nell’area riservata del sito web dell’Agenzia. L’Agenzia metterà, inoltre, a disposizione un servizio di ricerca, consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche emesse e ricevute all’interno di un’area riservata del sito.

 

Sicurezza dei dati

Tutte le modalità di trasmissione avverranno attraverso protocolli sicuri su rete internet, come descritto nelle specifiche tecniche allegate al provvedimento. Inoltre, la consultazione degli archivi informatici dell’Agenzia delle Entrate è garantita da misure di sicurezza che prevedono un sistema di profilazione, identificazione, autenticazione e autorizzazione dei soggetti abilitati alla consultazione, di tracciatura degli accessi effettuati, con indicazione dei tempi e della tipologia delle operazioni svolte.

Carburanti, chiarimenti in una circolare

L’Agenzia delle Entrate ha, infine, pubblicato anche una circolare sulle ultime novità in tema di fatturazione e pagamento per la cessione di carburanti interessati dall’e-fattura a partire dal prossimo luglio. Nel documento di prassi vengono, inoltre, forniti primi chiarimenti sull’ambito applicativo delle nuove regole sui contratti d’appalto.

 

Le novità in sintesi

Diverse le novità che vanno nella direzione di semplificare il nuovo processo di fatturazione per gli operatori. Ad esempio, per rendere più agevole la predisposizione delle fatture elettroniche e ridurre i tempi, l’Agenzia metterà a disposizione un servizio web e una app dedicata che consentirà al soggetto che emette la fattura anche di acquisire “in automatico” i dati identificativi del cessionario e l’indirizzo telematico tramite un QR-code reso disponibile dall’Agenzia a tutte le partite Iva nell’area autenticata del sito internet. Semplificazioni anche sul fronte della conservazione delle fatture, per cui potrà essere la stessa Agenzia, su richiesta, a “custodire” i documenti elettronici per conto degli operatori economici, e sul processo di recapito, con un nuovo servizio web gratuito che consentirà di registrare l’indirizzo telematico (codice destinatario o indirizzo Pec) prescelto per ricevere le fatture elettroniche.

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